Residenze Play Brindisi

Play Brindisi

Spazio all’immaginazione urbana

Play Brindisi è un programma di residenze sperimentali di placemaking della durata di 3 anni, ideato per dare spazio a nuove visioni e favorire lo sviluppo e lo scambio di competenze attraverso l’apprendimento informale. Rivolto a giovani provenienti da Brindisi, dal resto d’Italia e dall’Europa, il progetto nasce per creare nuove connessioni e immaginare modi diversi di abitare una città in transizione dove riconversione industriale, rigenerazione urbana e innovazione sociale si intrecciano per liberare nuove energie.

Diventa protagonista

Sporcati le mani con noi!

Se hai tra i 18 e i 35 anni, desideri far parte di un progetto condiviso e ti sporchi volentieri le mani, questa è l’opportunità ideale per te. Siamo alla ricerca di persone appassionate di arte, architettura, design e autocostruzione, ma accogliamo con entusiasmo anche chi è semplicemente curioso e desidera sentirsi parte attiva del cambiamento e della trasformazione di Brindisi.

Date e candidature

Partecipa alle prossime residenze

Il primo programma di residenze si sviluppa in tre sessioni, distribuite nei mesi di giugno, settembre e ottobre 2026, offrendo un’esperienza collettiva capace di generare installazioni di architettura leggera e arte urbana. Le iscrizioni sono attualmente aperte per la seconda sessione, che si terrà dal 27 settembre al 2 ottobre, e per la terza sessione, in programma dal 4 al 9 ottobre. Ogni sessione è aperta ad un massimo di 20 partecipanti per cui è prevista un’indennità di partecipazione di massimo 300€.

Puoi inviare la tua candidatura compilando il modulo dedicato.

Il Cillarese

Da parco a bene comune

Le installazioni prenderanno vita all’interno del Parco del Cillarese, il polmone verde urbano più grande di Puglia. Situato in un punto strategico tra la città, il porto e un’oasi umida di straordinario pregio naturalistico, il parco possiede un potenziale immenso, ancora parzialmente inespresso.

Play Brindisi propone un metodo innovativo per ampliare l’attrattività e le possibilità di uso del parco, attraverso la creazione di strutture leggere in cui il supporto nell’organizzazione di eventi civici, sociali e culturali si pone l’obiettivo di indurre le comunità ad appropriarsene e prendersene cura.

Un esempio concreto è nato proprio durante la prima residenza con la creazione dell’ISOLA, una piattaforma in legno progettata per essere presidio fisico in grado di ospitare il gioco, la sosta, l’incontro e il tempo libero di tutta la comunità. Il tema del mare sarà il fil rouge delle sessioni di questa prima residenza.

Chi guida il cantiere

I tutor e i mentor dell’esperienza

Le attività pratiche di autocostruzione saranno guidate da GRRIZ, uno studio multidisciplinare basato a Bologna, Lione e Torino che lavora all’intersezione tra spazio pubblico, arte partecipativa, architettura e rigenerazione urbana. Ad affiancare lo studio in questo percorso ci saranno le professioniste Mariangela Bruno e Claudia Cellamare, insieme a diversi ospiti che arricchiranno l’esperienza attraverso talk ispirazionali e sessioni laboratoriali aperte.

Il placemaking

Dove l’iniziativa civica incontra l’azione istituzionale

Play Brindisi rappresenta un esperimento innovativo di co-progettazione dello spazio pubblico, dove l’amministrazione comunale agisce come facilitatore di dinamiche sociali, culturali e formative, accogliendo pratiche bottom-up: un metodo attraverso cui conoscenze, energie e capacità diffuse nella società vengono riconosciute e integrate nelle politiche pubbliche, generando nuove forme di co-costruzione ed appropriazione dello spazio urbano.

Questa iniziativa è promossa dal Comune di Brindisi nell’ambito del Programma Nazionale Metro Plus - Città Medie Sud. Si tratta di un processo virtuoso in cui l’ente pubblico riconosce, valorizza e fa proprie le pratiche nate dal basso, collaborando attivamente con i cittadini per gettare le basi di nuove infrastrutture civiche.

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