PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027

Brindisi Per

Il programma di innovazione urbana e sociale del Comune di Brindisi

Una città in transizione

Brindisi è una città media del Sud Italia che ha attraversato, in pochi decenni, trasformazioni profonde. Dagli anni Cinquanta agli anni Novanta è cresciuta rapidamente, spinta dallo sviluppo industriale, arrivando quasi a raddoppiare la propria popolazione; da allora ha conosciuto deindustrializzazione e un calo demografico, che hanno lasciato il segno sulla struttura urbana: una città policentrica, con quartieri cresciuti in modo indipendente e separati da barriere naturali e infrastrutturali, e un patrimonio di edifici e spazi pubblici rimasto in parte sottoutilizzato.

Oggi Brindisi ritrova una nuova identità, fondata questa volta sulle proprie inclinazioni territoriali e sulle risorse latenti del suo territorio: il mare e il porto, il patrimonio storico e paesaggistico, le competenze delle sue persone, un tessuto di organizzazioni e comunità che ha già dimostrato di saper riattivare spazi e costruire opportunità. In questo passaggio, la città ha scelto di investire su ciò che rende ogni transizione possibile: i luoghi e le persone.

8,4 mln €
Dotazione complessiva, tra risorse FSE+ e FESR
39
Centri urbani del Sud Italia selezionati dal Programma
5
Operazioni integrate
> 50%
Destinato a servizi gestiti direttamente dalla comunità locale

Il programma

Brindisi Per accompagna questa trasformazione attraverso un processo multiattoriale e intersettoriale, finalizzato all’attivazione della comunità locale e alla rigenerazione fisica e sociale dello spazio pubblico della città.

Il programma è finanziato nell’ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027, che ha selezionato Brindisi tra i 39 centri urbani di dimensione intermedia del Sud Italia. La dotazione complessiva è di circa 8,4 milioni di euro, tra risorse FSE+ e FESR: oltre la metà è destinata a servizi gestiti direttamente dalla comunità locale.

Brindisi Per dà forma unitaria ed ancora più profonda al percorso avviato dal 2019 con Brindisi Smart Lab, Riusa Brindisi e Parchi Bene Comune e si articola in cinque operazioni integrate.

Cinque operazioni integrate

  1. 01Case di Quartiere Brindisi
  2. 02Case di Quartiere Imprese
  3. 03Be Brindisi
  4. 04Play Brindisi
  5. 05La riqualificazione degli immobili della rete delle Case di Quartiere

Dagli edifici chiusi agli spazi ibridi

Il programma agisce sulla città a partire dai suoi spazi. Edifici un tempo chiusi o sottoutilizzati tornano ad aprirsi come spazi ibridi di aggregazione, servizio e sperimentazione, diffusi tra centro e periferie e connessi in rete: luoghi in cui convivono cultura, formazione, welfare di prossimità e impresa sociale, e in cui i servizi non vengono calati dall’alto ma definiti e realizzati insieme agli Enti del Terzo Settore e alle comunità, a partire dai bisogni reali dei quartieri.

Dallo spazio chiuso allo spazio pubblico aperto

Dagli spazi chiusi l’azione si estende allo spazio pubblico aperto: i parchi, le strade, il lungomare, i luoghi di passaggio da restituire alla fruizione collettiva. Anche qui il programma non parte dal progetto ma dall’interpretazione: le funzioni possibili di ogni spazio vengono lette e sperimentate insieme a chi lo abita. Giovani della città e giovani architetti e architette, designer e maker provenienti da tutta Italia e dall’estero ideano, prototipano e realizzano — anche in autocostruzione — arredi, moduli per servizi di comunità e installazioni multifunzionali destinati a durare.

Le comunità che tengono insieme gli spazi

Spazi chiusi e spazi aperti convergono verso ciò che li tiene insieme: le comunità che li abitano. Brindisi Per le attiva, le capacita e le rafforza, con particolare attenzione ai giovani. L’approccio è quello della contaminazione: i temi collettivi della città — l’innovazione sociale, la gestione degli spazi, l’economia civica — vengono affrontati mettendo allo stesso tavolo chi vive Brindisi e giovani professionisti e professioniste provenienti da tutta Italia, in percorsi intensivi in cui le strategie si costruiscono insieme e le competenze prodotte restano al territorio.

Un’amministrazione che abilita

Dietro ogni azione del programma c’è una scelta sul ruolo dell’ente pubblico. Con Brindisi Per l’Amministrazione non si limita ad attuare interventi: si propone come piattaforma abilitante, che facilita l’incontro e la collaborazione tra cittadini, comunità, imprese e organizzazioni, e che si muove insieme a loro. I servizi diventano azioni condivise tra pubblico, Terzo Settore e imprese; la governance degli spazi diventa gestione partecipata, capace di adattarsi ai bisogni che cambiano; i temi — cultura, educazione, welfare, impresa — si contaminano, allargando l’orizzonte delle politiche locali. È un cambiamento che riguarda anche l’amministrazione stessa, chiamata a lavorare per nodi interconnessi anziché per compartimenti, e a riconoscere le nuove competenze ibride che questo lavoro richiede.

Le città si rigenerano quando chi le abita torna a prendersene cura. Brindisi Per assume l’abitare come chiave di lettura della città che cambia e fa dei quartieri il luogo in cui spazi, servizi e legami si costruiscono insieme a chi li vive — riannodando le cesure tra le comunità, perché ciò che nasce da questa alleanza duri oltre il tempo del finanziamento.

Il nome del programma è una preposizione, e le preposizioni non stanno mai da sole: chiedono un complemento. Quel complemento è la città: gli spazi da riaprire, i quartieri da riconnettere, le comunità da rafforzare. E chiunque scelga di farne parte.

La newsletter di Brindisi x

Le notizie del programma, i bandi e gli appuntamenti nelle Case di Quartiere. Poche email, quando c’è qualcosa da dire.

Loghi progetto e istituzionali
Press kit
DidapCattive ProduzioniPXC Edizioni